Una notte sul mare, tra ortensie bianche, candele e il profilo del Vesuvio: a Villa Imperiale, l’eleganza delicata di una giovane donna diventa l’anima della festa.

Ci sono luoghi in cui il paesaggio entra a far parte di un’emozione e Marechiaro, nella cornice di Posillipo, è uno di questi: il mare che lambisce gli scogli, il Vesuvio stagliato sullo sfondo, le rovine romane a ricordare una bellezza sopravvissuta al tempo e all’uomo. È qui, negli spazi di Villa Imperiale, che il 16 settembre Kikka Giacomini ha festeggiato i suoi diciotto anni.

Una serata pensata per raccontare la sua personalità, quell’eleganza sobria e pacata che Steve Di Maio ha saputo interpretare attraverso allestimenti scenografici, capaci di dialogare con il luogo. Per una sola notte, uno scoglio a contatto con l’acqua, si è trasformato in un salotto caldo e accogliente, sospeso tra la terra e il mare di Partenope.

Le ortensie bianche, le candele e una palette che, dal bianco attraversava le sfumature naturali del tufo, hanno composto un insieme armonioso, ripreso nei colori del dress code. Ogni dettaglio accompagnava il paesaggio, lasciando spazio alla sua naturale bellezza.

Il mare partecipava alla festa con un sound tutto suo: il rifrangersi delle onde sullo scoglio, un ritmo naturale che si intrecciava alla musica della serata.
Al centro, Kikka, bellissima e radiosa, avvolta in un abito sinuoso color Borgogna. Una presenza che evocava la sirena Partenope, tra i riflessi dell’acqua e la luce delle candele. Intorno a lei, le amiche del cuore e gli amici, rimasti a bocca aperta davanti alla trasformazione di quell’angolo di costa in uno spazio così intimo e sorprendente.



Ad accompagnarla, nel passaggio alla maggiore età, i genitori Antonio Giacomini e Lucia Rita Giufini, insieme alla nonna ed ai parenti più intimi. Presenze affettuose, vicine in una sera che segnava l’inizio di un nuovo percorso di vita. Negli occhi brillanti di papà Antonio si leggeva tutta l’emozione del momento: una felicità che, più di ogni luce, ha illuminato la festa.
L’organizzazione degli spazi ha permesso a ciascuno di vivere pienamente la serata. I 150 amici di Kikka hanno ballato, con la musica del dj Sebastian, che ha miscelato brani scelti, personalmente, dalla festeggiata, liberi e felici sulla magica scogliera della villa con le sue rovine romane che facevano da quinta, il meraviglioso Palazzo degli Spiriti a Marechiaro, uno dei luoghi più misteriosi e suggestivi di Napoli denominata anche Villarosa o Villa di Virgilio.

I 45 amici dei genitori, in uno spazio intimo, si sono ritrovati attorno ad un’unica bellissima tavolata, in una posizione discreta e leggermente defilata. Anche qui, il gusto inconfondibile di Steve ha dato forma a un’atmosfera conviviale e raffinata, accompagnata dalle bollicine, servite agli amici più intimi della famiglia della festeggiata, di Bruno Paillard.

La cucina di Villa Imperiale, con un servizio impeccabile, ha scandito i momenti del gusto. Un tocco di napoletanità è arrivato, invece, dal corner di Gino Sorbillo, che ha partecipato personalmente all’evento affinché tutto fosse impeccabile.
Non poteva mancare il gelato in un evento svoltosi in un periodo ancora estivo, dopo aver ballato e mangiato fingers gustosissimi: rigorosamente artigianali, prodotti dalla famosa gelateria napoletana Sottozero, sono stati abbinati alla palette dei colori degli abiti degli ospiti. I gusti, infatti, scelti personalmente dal proprietario di Sottozero Riccardo Eboli, sono stati selezionati, quindi, non solo per essere buoni ma anche belli!
La torta, avvolta di luce, ha scandito il momento finale del party
Il momento della torta, è stato lo show finale con la scelta originale di una creazione firmata La Pignatta Academy: un tiramisù lungo 3,65 metri, una scelta scenografica da record, un progetto esclusivo di una pasticceria italiana che ha creato, per Kikka, questa torta d’autore. Le fontane di luce hanno, infine, incorniciato la festeggiata, accendendo uno dei passaggi più emozionanti della notte.



A custodire sorrisi, abbracci e sguardi, la squadra del fotografo Marco Rossi, che ha regalato agli invitati anche il piacere di ricevere, in tempo reale, le fotografie stampate. Un ricordo da tenere tra le mani e portare a casa: nell’epoca delle immagini che scorrono sugli schermi, la carta conserva ancora un’intimità speciale.
A coordinare e supervisionare l’intera festa, Pina Bello, manager dalla classe senza tempo, da anni accanto al papà della festeggiata. La sua regia, attenta e meticolosa, ha accompagnato ogni momento, tenendo insieme allestimenti, accoglienza e ritmo della serata.
Tra il mare di Marechiaro e gli affetti più cari, Kikka ha accolto i suoi diciotto anni con la grazia che la distingue. E per una notte quello scoglio, testimone di una storia antica, ha custodito anche l’inizio della sua.

Maria De Pompeis


