Napoli sempre più ‘Luxury Destination”

Napoli sta diventando sempre più una “Luxury Destination”attraendo molti investitori di grandi catene alberghiere. Da Marriott a Hilton, passando per Rocco Forte e Radisson, le più grandi aziende alberghiere del mondo stanno investendo in città.

Nei prossimi mesi, infatti, tra acquisizioni di hotel iconici e nuove ed attesissime aperture, il lusso a cinque stelle diventerà un marchio distintivo della destinazione Napoli. Palazzi storici napoletani diventeranno simboli di lusso come lo sarà il nuovo albergo della multinazionale statunitense Marriott che sorgerà nel Palazzo di via Verdi che, un tempo, ospitava la sede della Banca di Roma. Il Palazzo Caravita di Sirignano alla Riviera di Chiaia ospiterà l’ultra lusso dell’inglese Rocco Forte e la sede storica del quotidiano Il Mattino in via Chiatamone accoglierà, probabilmente, un nuovo hotel del gruppo Radisson. Anche uno dei piani dello storico palazzo d’Avalos, acquistato da un FONDO, sarà sede di un albergo di lusso, mentre, la restante parte sarà destinata a raffinati appartamenti, Al momento, per il luxury hotel, pare siano in lizza alcune catene mondiali tra cui Hilton, Marriott, Armani e Park Hyatt.

La città, che già vede Il marchio Hilton firmare il bellissimo albergo in corso Vittorio Emanuele, Palazzo Caracciolo sede di un hotel favoloso in via Carbonara e l’Oriente di via Armando Diaz recentemente ristrutturato scorge, dunque, all’orizzonte, nuove importanti aperture!

I grandi alberghi iconici di Napoli

Napoli, non è da dimenticare però, ha già un’importante tradizione luxury che viene da molto lontano.

Sul lungomare partenopeo, il Grand Hotel Santa Lucia, albergo a 4 stelle, del primo ‘900, in stile Liberty, elegante e stiloso ha, infatti, da sempre, fatto da seconda casa a molti personaggi famosi in visita a Napoli.

Un cinque stelle lusso l’Hotel Romeo è, invece, ubicato nei pressi del porto di Napoli. Il lussuosissimo albergo del gruppo ROMEO Collection fonde in sé l’eleganza dello stile italiano, l’essenzialità dell’architettura giapponese di Kenzo Tange & Associates, la passione per l’arte, l’eccellenza culinaria ed il benessere.

In questa lista di eccellenti strutture recettive è da annoverare certamente l’Hotel Mediterraneo, che si contraddistingue per la sua vista top che si gode dal roof, e per l’ubicazione in pieno centro, a due passi da via Toledo.

Sul lungomare di Napoli vi è, poi, il Vesuvio che ha ospitato da Pablo Picasso a Maria Callas, noto per la sua tradizione di eleganza e confort. La sua posizione unica ed il panorama che si gode dal Caruso Roof Garden, ne fanno una location veramente degna di nota.

Il food di lusso

Anche nel food grandi eccellenze caratterizzano la città e rappresentano il fiore all’occhiello di un settore che attrae clienti anche internazionali esigenti ed abituati ad un servizio impeccabile.

Palazzo Petrucci, ad esempio, già nel 2008, ricevette la prima stella Michelin, a pochi mesi dall’apertura, divenendo il primo ristorante di Napoli a fregiarsi del riconoscimento della più famosa guida ai ristoranti del mondo. Attualmente la cucina è guidata da Lino Scarallo, napoletano doc nativo del quartiere Sanità.

Nella lista dei big si trova Il George, il ristorante stellato del Grand Hotel Parker’s, primo hotel a cinque stelle lusso di Napoli, il primo con due stelle Michelin nel 2025, che è ubicato in un vero e proprio palcoscenico sul Golfo caratterizzato dall’originalità degli interni, ispirati a George Parker, il biologo marino che, alla fine dell’Ottocento, acquistò l’hotel. Lo Chef di questo ristorante, Domenico Candela, si distingue per un’elegante cucina gastronomica, intrisa di profumi e colori della tradizione campana, in cui, la tecnica classica, si fonde con il suo estro creativo, tutto servito su eleganti tavole la cui la mise en place spicca per eleganza.

Da annoverare tra le eccellenze c’è Anthill il nuovo cocktail e tapas bar alle Gallerie d’Italia a Napoli. È alla guida della sapiente cucina di Anthill, Giuseppe Iannotti, blasonatissimo chef del Kresios di Telese Terme, Due Forchette per la guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso. Lo Chef ha avuto sempre come animale totem una formica e Anthillsignifica, infatti, formicaio in inglese. Questo cocktail e tapas bar si trova al quinto piano di via Toledo 177, a Napoli, l’edificio di Gallerie d’Italia ex Banco di Napoli sede anche, al piano terra, di Luminist, un’altra eccellenza ristorativa. Un concept moderno ed internazionale che rappresenta una novità per la città che di sviluppa in due spazi ristorativi, bistrot e caffetteria, che si trovano al pianterreno. 

Nel cuore di Napoli, a pochi passi da piazza Giovanni Bovio, Aria Restaurant è un salotto di charme in cui vivere un’esperienza gastronomica intima e gratificante grazie allo Chef Paolo Barrale, che intreccia radici mediterranee, creatività e sapienza tecnica in uno stile tutto suo.

La città, dunque, nonostante la forte e radicata tradizione, ha fatto entrare nuove eccellenze nel suo vecchio tessuto intriso di pesante eredità culturale, promettendo un futuro sicuramente entusiasmante!

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