Ci sono luoghi in cui aprire una boutique significa anche entrare in dialogo con la storia e la città.

Piazza dei Martiri è uno di questi: nel cuore elegante di Napoli, i suoi quattro leoni custodiscono la memoria dei caduti del 1799, del 1820, del 1848 e del 1860, raccontando il coraggio di una città che ha lottato per cambiare il proprio destino ed è qui, al civico 23/D, che Alessandro Legora inaugura il suo nuovo atelier. Giovane e tenace, con un’energia felina, un altro leone nella piazza dunque, lo stilista napoletano dà forma alla propria rivoluzione gentile: riportare il Made in Italy nel guardaroba femminile, restituendo valore alla sartoria, alla cura e al tempo necessario per creare bellezza. Una risposta alla velocità del fast fashion, attraverso abiti da scegliere, amare e custodire.
Nei trecento metri quadrati distribuiti su tre livelli, il bianco e il nero accompagnano un percorso che dal casual chic attraversa le collezioni da sera fino alle creazioni couture e bridal. La sartoria diventa un incontro personale: ascoltare una donna, interpretarne il carattere e darle lo spazio che merita quando indossa un abito.
E poi c’è l’arte, che aggiunge valore a questa visione. Le riproduzioni di opere prsenti nel nuovo store di Alessandro Legora, sono il risultato di una consulenza artistca verticale della Galleria d’Arte L’Ariete, che ha seguito la selezione dei quadri e delle riproduzioni grafiche, le cornici e la composizione delle pareti. Ogni elemento dialoga con gli interni e con l’identità dell’atelier, rendendo l’esperienza intima, armoniosa, riconoscibile.

Tra la memoria della piazza e i desideri delle donne, dunque, Legora afferma così la sua idea di futuro: partendo da radici napoletane, attraverso la sua sensibilità e la tenacia riesce a narrare con stile che l’eleganza abbia ancora molto da raccontare.
A dare il senso di un traguardo condiviso, il taglio del nastro, che ha riunito Alessandro Legora e la sua famiglia accanto a Carlo Puca, assessore all’Immagine della Città e alla Partecipazione Attiva del Comune di Napoli. Un momento in cui il percorso imprenditoriale si è intrecciato con gli affetti e con la partecipazione della città.

Tra gli ospiti, esponenti delle istituzioni e del mondo economico: Vittorio Genna, presidente dell’Unione Industriali Napoli; Pasquale Russo, presidente di Confcommercio Campania; Luigi Muto, vicepresidente nazionale di Confcommercio; Ciro Fiola, presidente della Camera di Commercio di Napoli; l’onorevole Assunta Tartaglione e Pasquale Legora de Feo, presidente Uniport e amministratore delegato dei terminal Conateco e Soteco, accompagnato da Fiorella Cavaliere.













A impreziosire la serata anche le attrici Giovanna Sannino, Daniela De Vita, Mariasole Di Maio, Shalana Santana, Floriana de Martino e Luisa Esposito, insieme alla scrittrice e web editor Elisa D’Ospina, alle conduttrici Diletta Acanfora e Adriana Petro, alle wedding planner Alba Greco e Teresa Chirico e alla consulente d’immagine Francesca Irranca.

Da questa piazza lo sguardo corre già oltre, dato che, tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, il percorso di crescita del marchio guarda Milano, con una nuova apertura pensata, soprattutto, per accogliere la clientela internazionale, e alla Costiera Amalfitana.
La cratività di Alessandro e l’attenzione al dettaglio di sua moglie Diana si incontrano, inoltre, in una nuova idea di ospitalità.

Intanto prende forma un altro progetto di famiglia: Maison Legora, il brand fondato lo scorso agosto da Alessandro e dalla moglie Diana, che prevede boutique hotel e spazi rooftop, prima nel centro storico di Napoli e poi in Costiera.
Il desiderio è portare anche nei luoghi da vivere quella cura che nasce intorno a un abito: accogliere, emozionare, lasciare un ricordo.
Con Napoli nel cuore e la tenacia di chi continua a immaginare il futuro.
Maria De Pompeis
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