Pillole di stile Christmas Edition

Charity Event Fondazione Cannavaro Ferrara

Il periodo natalizio e’ un susseguirsi di eventi mondani, sociali e benefici: occasioni, queste, per scambiarsi gli auguri, divertirsi e fare delle azioni benefiche.
Avere l’abito giusto, per ogni occasione, non sempre e’ facile e, spesso, assistiamo a delle vere e proprie cadute di stile .
Vediamo insieme, dunque, qualche esempio di eleganza e qualche “buccia di banana” “sempre senza prendersi troppo sul serio, ma, allo stesso tempo, per prendere spunto per i prossimi eventi.

Le regole NON scritte, anche se cè il dress code, anche se non cè il dress code

Il charity event della Fondazione Cannavaro Ferrara aveva come dress codeelegant attire ma ci sono delle regole non scritte che, secondo me, prescindono dal dress code richiesto.
La location, lo scopo della serata, la fascia oraria, sono le basi di partenza per scegliere l’outfit giusto.

I punti di partenza per costruire il proprio outfit giusto:

Evento dopo le 18.00, in un teatro e con uno scopo benefico, con cena, e momento musicale, aggiungici anche l’atmosfera natalizia, direi che c’erano tutti i presupposti per vestirsi in maniera elegante, adeguata e perché no con stile!
Ahimè non sono mancati “erroracci”: ho visto uomini con sneaker bianche, abiti chiari, t-shirt con catena e croce, direi che, anche se non desideriamo indossare lo smoking, (peccato gli uomini in smoking sono tutti bellissimi!!), con un abito scuro ed una camicia bianca te la cavi alla grande, con scarpe magari in pelle nere, no gomma, no stivaletti e no carrarmati, camoscio e chi ne ha più ne metta: per essere giusti, basta una classica scarpa nera da uomo in pelle .
Per le donne la scelta e’ più ampia , la donna, come dico sempre, può osare di più: il guardaroba le consente di divertirsi tra abiti ed accessori . Ma, ahimè, spesso sento signore dire: “ma e’ in abito lungo? Mi scoccio ! No non vengo mi devo preparare!”

Avete bisogno di me!

Sapete perché , perché avete bisogno di me?’ Scherzo…il motivo per cui rinunciate a momenti in cui si richiede un pò di stile in più è perché vivete il rituale della preparazione e della scelta come un dramma, pensate che dovete comprare un abito ad hoc o provare e riprovare cose che avete già in fondo all”armadio .
Invece, anche per la donna, ci sono delle basi facili che vi risolvono il problema, un tailleur nero dal taglio maschile di un bel tessuto arricchito con degli accessori particolari, giocate, con orecchini, capelli, borse, un abito lungo sottoveste nero ma anche rosso, bordaux , verde i colori del Natale arricchito da una stola, In tessuto o in pelo, una gonna lunga semplice con tacco vertiginoso gioiello ed una camicia basic sopra: et voila’ il gioco e’ fatto!

Osate, ma dosate

Evitate le stampe, raramente funzionano, i colori troppo sgargianti a meno che non avete una forte personalità stilistica, scartate anche i colori pastello fanno damigella di matrimonio, osate, ma dosate accessori, così come le proporzioni, rischiate e divertitevi .
Ho visto tanto nero e ci sta, e’ rassicurante ed elegante, un po’ di piume e paillettes che fanno sempre party. In generale, devo dire che, il parterre femminile era di tutto rispetto ma, mi fa piacere evidenziare, i look che mi hanno colpito di più .

La mia classifica
1 . Particolare, elegante, e moderna la giornalista Angela Chilli con una giacca in Velluto liscio nero con spalle voluminose e maxi scollatura sul retro , del brand “Mimi and mama la sartoria” , magistralmente abbinata al capello raccolto e leggermente morbido .
Tips: lo styling dei capelli e’ parte integrante della riuscita di un look. Voto 10 e lode!


2 Continuiamo con le giacche, il concetto “masculine / feminine” lo approvo molto, Luciana Monto’ indossava uno smoking destrutturato con giacca chiusa sul retro e camicia con “ plastron” plissettato.
tips e tocco di classe: la maxi pochette in seta fucsia di the attico. Adoro le giovani donne che hanno già una personalita’ stilistica così definita!
Voto 10!

3 Da una giovane donna passiamo ad una bella signora, Anna Ronza, da lontano mi abbagliava la luce del suo Caban , mi sono avvicinata e mi ha riferito fosse interamente ricamato a mano e che era felice che qualcuno apprezzasse la manodopera e la sartorialita’, io più di lei nel vedere che in un mondo di cineserie e fast fashion, sopravvivono pezzi unici e di vera arte.
Tips: abbinato ad un collo di volpe argentata e delle perle grigie e’ davvero molto chic
Voto 10 anche lei.

4. Cloud dancer e’ il pantone 2026 ma il bianco a Natale e’ sempre una buona idea , Barbara Preziosi indossava un abito in paillettes modello sirena , con una Giacca lunga doppio petto ton sur ton, borsa a mano Chanel argento.
Tips: capello biondo sciolto e morbido, le bionde con il bianco spaccano e non lo dice l’armocromia, che io ritengo sia un’operazione strategica e commerciale, ma questo e’ un altro argomento .
Voto 9

5. A pari merito la sua amica Nilde Renzullo, vestita in black and white, bellissimo abito lungo nero a sirena con corpetto bianco plisse’ e maxi scollatura sul retro.
Tips: dettaglio gioiello sulla scollatura , la combo bianco /nero con ricami gioiello e’ sempre vincente in queste serate. Voto 8 pieno.

6. Elegante e sensuale Flora nappi indossava un lungo abito verde bottiglia , un altro colore del Natale che valorizzava indubbiamente la sua fisicità e il suo portamento regale .
Tips: la stola ton sur ton della capsule di abbigliamento donna di Alessandra Rubinacci. “ Perché una donna non esce mai con le spalle scoperte neanche ad agosto” , apppoggi lo scialle o lo stringi in mano, lo leghi alla borsa fa movimento, fa stile anche se non serve ! Fidatevi !

Voto 8 pieno

Passiamo alle acconciature

Come ho già detto in precedenza, elevano anche un look scontato .
Tra uno gnocchetto al tartufo e un patanegra, intravedo una treccia che incornicia un volto , corro a fare la foto e vedo una bellissima donna, Carla Cuenca, uno stile un po’ alla garconne e un po’ romantica. Non ho neanche visto cosa indossava: per me era già 100!


Molte signore hanno scelto anche capelli effetto “wet”, ovvero all’indietro gelatinati, molto comoda in estate e in serate umide, ma attenzione non dona a tutte e a tutti i tipi di capelli .
Stella Giannicola, nel suo mini abito di paillettes oro, e il suo carré wet lo ha reso ancora più cool con una combo di orecchini tra cui spiccavano delle maxi perle Il contrasto tra paillettes, perle e capelli dava al look in immagine Moderna, chic e di grande personalità, non per tutti!


Giovane, fresca e talentosa la dj Sara Torino, aveva una treccia alta che sembrava uno chignon , e che scopriva spalle, collo e Tatoo , anche il resto passa in secondo piano . Se hai un elemento “uau “e lo valorizzi il resto diventa invisibile questa e’ la forza dello styling, della moda o gira la moda.


Alla prossima classifica!

Vi prometto, però che sarò più cattiva!

Veronica Pinto

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