Rooftop miscela Napoli: i cocktail fuori dai confini del bar per un dialogo con Napoli

Napoli già deve tanto ai fratelli Maresca e ad Andrea Bianco per aver pensato ad un ristorante tanto internazionale quale è oggi Riserva Rooftop, un meraviglioso spazio polifunzionale con una vista bellissima dell’ex aria Italsider, ma, in questi giorni, la bella città partenopea, ringrazia, ancora, la nuova iniziativa che la rende protagonista della lista nuova lista drink del locale.

I dettagli nascosti delle opere d’arte napoletane diventano le immagini della lista drink di Riserva

Salvatore Maresca, socio di Riserva, ha accompagnato la stampa nel viaggio di scoperta del progetto, raccontando, con passione, la filosofia che l’ha ispirato.

Napoli non vive soltanto nei luoghi celebrati dalle cartoline, ma, anche, nei dettagli nascosti che, spesso, sfuggono allo sguardo frettoloso: una curva di colonnato, un leone di pietra, un ponte dimenticato, un varco scavato nella roccia, sono le meraviglie minori, eppure potentissime, che diventano protagoniste della nuova drink list di Riserva Rooftop, che è stata presentata allo Sky Lounge Martini, del locale.

“Non volevamo limitare il nostro lavoro all’interno del bar, ma creare qualcosa capace di far uscire i cocktail fuori dai confini del locale e farli dialogare con Napoli. Questa città è un patrimonio immenso, pieno di luoghi che persino i napoletani, spesso, non conoscono. La nostra idea è stata di unire l’esperienza del bere con la scoperta di questi tesori, un’idea valida per i turisti quanto per i partenopei che frequentano la nostra Terrazza – ha spiegato Salvatore –.”

Le storiche pubblicità martini miscelate con le immagini di alcuni monumenti storici della città

Il menu, arricchito da illustrazioni che rievocano le storiche pubblicità Martini dal primo Novecento agli anni Ottanta, diventa già di per sé un racconto visivo. 

“Abbiamo immaginato una copertina con Spaccanapoli che taglia la città in due, partendo dal centro antico fino ai grattacieli del Centro Direzionale. È l’immagine di una Napoli che si evolve, che non smette mai di trasformarsi. Ed, ogni drink, accostato a un monumento o a una statua, diventa parte di questo racconto– ha continuato Maresca –.” 

La scelta dei luoghi è stata accurata, lontana dagli stereotipi più abusati. “Non volevamo cadere nel solito immaginario di pizza, mandolino e Pulcinella Abbiamo deciso di valorizzare dettagli, meno conosciuti, ma altrettanto affascinanti, come un angolo della cupola del colonnato di Piazza Plebiscito, uno dei quattro leoni di Piazza dei Martiri, la Grotta di Seiano, Torre Ranieri, il ponticello della Gaiola. Luoghi che possono incuriosire un turista, ma, anche, sorprendere un napoletano – Ha Sottolineato Salvatore-.” 

Una lista dinamica che seguirà la stagionalità

La drink list è così diventata una collezione, destinata a crescere di anno in anno, ampliandosi con nuovi cocktail, restituendo la forza della partnership con un brand internazionale della valenza di Martini, e nuovi scorci della città.

Ogni stagione racconteremo qualcosa di diverso, perché Napoli ha infinite storie da svelare. È un progetto vivo, che cambierà insieme a noi e alla città – ha aggiunto Maresca –”.

Accanto a Maresca, il responsabile della mixology Michael Reale, ha spiegato come i cocktail siano nati dall’unione dell’estetica con il gusto, applicando tecniche di alta cucina e pasticceria alla miscelazione. “Il nostro obiettivo è creare una mixology gourmet, capace di sorprendere il palato e allo stesso tempo raccontare un luogo. – ha dichiarato Michael –“.

E così il barocco del Palazzo San Felice prende forma in Essenza di sottobosco, un sorso intenso di tartufo, prugne, pere e castagna che rievoca le ombre e i chiaroscuri del monumento. La profondità della Grotta di Seiano diventa Foglia d’oro, un mix aromatico e speziato che conduce chi beve in un percorso sotterraneo. L’orgoglio dei Leoni di Piazza dei Martiri, si riflette in Napule che è, deciso e identitario, costruito su Gin Vesuvius e Bitter Martini al babà.

Partenope il cuore pulsante della collezione

Ma il cuore pulsante della collezione resta Partenope, il cocktail ideato dal Brand Ambassador Martini Federico Volpe. Fresco e luminoso, nato dall’incontro tra Martini Floreale, Tequila, St-Germain, zenzero, succo di mela e lime, Partenope è il simbolo di un legame che va oltre il gusto!

il Viaggio è appena cominciato, aspettiamo con ansia la prossima lista drink!

Mary De Pompeis

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