Glow-up

Imparate ad elevare i vostri look con dei piccoli accorgimenti, il monocolore, ad esempio, non solo slancia la figura ma è impattante come immagine.
- dosa con attenzione accessori e gioielli, “prima di uscire togli sempre qualcosa” diceva Coco Chanel molti anni fa, ma vale ancora oggi che siamo pieni di stimoli estetici e rischiamo di essere “overdressed”
- siate sempre curate, capelli, mani, make-up fresco e naturale: anche l’abito più stiloso indossato da una donna dall’aspetto trascurato perderà valore.
Body shapes
Attenzione alle proporzioni e alla silhouttes: calibrare lunghezze, tagli e modelli in base al proprio fisico è l’aspetto più difficile, ma ci sono delle regole generali facilmente applicabili che aiutano a sembrare più alte e/o più magre e a mascherare i difetti.
Lo scopo principale dellla consulenza è proprio questo insegnare ad usare l’abbigliamento come uno strumento per valorizzare la fisicità, ottimizzando i punti di forza, e minimizzando i “difetti”.
Ad esempio:
del make-up: se hai le occhiaie usi il correttore
nell’ hairstyle: se hai i capelli ricci usi la piastra
nello styling: se hai la pancia usi una casacca che scende morbida e non ti segna in vita.
Purtroppo, invece, spesso vedo che tante persone riescono ad accentuare ed attirare l’attenzione sul “difetto” che poi difetto non è…
Non esistono difetti, ogni donna ha la sua bellezza e le sue forme che vanno valorizzate con un abbigliamento adeguato e qualche escamotage stilistico. Per cui come vi affidate all’estetista, parrucchiere, truccatrice, personal trainer bisogna entrare nell’ordine di idea che anche per l’abbigliamento, lo stile, lo shopping esiste un metodo, esistono dei professionisti, non basta l’amica e la mamma, almeno, non sempre!
Scopri su e copri giù e viceversa


Se hai una camicia molto scollata sul decolletè magari indossa un “sotto” pù austero, un pantalone morbido o una gonna lunga a sottoveste o plissè, NO MINI, NO SHORT, NO SKINNY. Se metti uno short meglio una giacca o una maxi camicia, se hai un abito scollato sulla schiena, magari davanti, meglio uno scollo all’americana.
Mix and Match

Stesso vale per le fantasie, vanno calibrate, possono anche essere mixate, tipo stampa floreale e check, ma devono avere le stesse nuances di colore, vanno comunque usate con molta attenzione.
Io consiglio, a chi non ha dimestichezza, di evitarle anche perchè, di stampe belle ce ne sono poche, sono rischiose perchè molto riconoscibili, fatta eccezione per Emilio Pucci, Missoni, Etro, la cui riconoscibilità è un valore aggiunto; in questo caso puntate sulla stampa ed annullate il resto con colori neutri.
SOS
Con alcune stampe di brand del fast fashion siete anche a rischio di omologazione, e/o di trovarvi in occasioni come party, eventi, etc con abiti diversi ma con stessa fantasia o, addirittura, con lo stesso abito. Può capitare a chiunque, anche alle grandi attrici e star internazionali, però, quando sono capi con stampe molto viste e vistose, a me, in realtà, annoiano un pò. Per il mio concetto del “senza tempo” spesso le stampe finiscono nel cestino.
Mai spalle scoperte

Non uscire mai di sera senza uno scialle, una giacca casualmente appoggiata, un pull annodato, e non per necessità, anche se il clima è caldo, è inelegante uscire con spalle scoperte! Per non parlare poi se non avete spalle e braccia scolpite, ed, ahimè, avete cedimenti dovuti all’età, è una delle cose che più combatto. Ad eccezion fatta se siete su in spiaggia con i piedi nell’acqua;
Vuoi mettere la sensualità di una donna scalza, in costume e short che balla in riva al mare con un pullover appoggiato? Molto chic, molto sexy e molto romantico, se il pullover è del tuo lui!
No Borsa se sei la protagonista
Questa è una cosa che farà sorridere a cui, forse, non avete mai fatto caso, nè pensato. Se siete la protagonista di un evento, compleanno, laurea, o altro, non indossate la borsa: state accogliendo degli ospiti, siete le padrone di casa anche se siete in una location diversa, a che vi serve? Pensateci. Ne ho viste tante che giravano per la festa con la borsa in spalla. E poi, motivo non da meno, penalizza l’abito. Già di norma gli abiti molto eleganti non vanno mortificati con le “catenelle”, anche se sono di Chanel, l’abito lungo vuole la clutch (dedicherò un punto specifico sugli abbinamenti tra borse, abiti ed occasioni d’uso).
Vietato lamentarsi
E’ insopportabile sentire delle signore lamentarsi per i tacchi troppo alti, per le scarpe scomode, il freddo, et similia.
Molte donne quando vanno a qualche evento e devono vestirsi più eleganti e quindi usare i tacchi, si lamentano prima, dopo e durante e, spesso, mi dicono “ma come fai?!!” Qui si tratta, non solo di stile, ma di buona educazione.
Nel mio mondo si dice la moda non ha mai freddo e non ha mai male ai piedi. Un modo ironico, e un pò eccessivo, per sottolineare un aspetto poco elegante e maleducato.
Per molte persone “l’occasione”, che sia un matrimonio, una festa, un evento, è una spina nel fianco: cominciano mesi, prima dichiarando di non avere nulla da indossare, poi stressano amiche e mariti, girano per negozi disperate, alla ricerca di qualcosa che non trovano perché non sanno cosa stanno cercando.
In realtà, non hanno voglia di andare, non sanno cosa indossare, non sono sicure del loro corpo e del loro stile (e non hanno me come consulente e amica).
Questo è, innanzitutto, un aspetto psicologico serio che io affronto con professionalità e difficoltà perché’, spesso, sono persone che hanno deciso di non volersi più bene, di annullare la propria femminilità con la scusa del lavoro, casa, figli, ma è un argomento che va oltre lo stile.
La tuta solo in palestra anche se è ALO

L’abbigliamento ginnico, dai leggings alle tute, restano capi da sport per i luoghi deputati allo sport, no per aperitivo, passeggiata di shopping, non siete JLO a Rodeo Drive, questo sdoganamento totale non lo condivido!!!
Sicuramente un pezzo come una felpa o una sneakers, se ben miscelate, ci stanno, ma il total look gym ovunque è una deroga allo stile con cui si perde stile sicuramente.
No Hawainas

Stesso dicasi per le famosissime Hawaianas, ciabattine di gomma brasiliane che, a poco a poco, con qualche ritocco di stile e design, sono diventati accessori tout-court ma che restano pur sempre ciabatte di gomma da doccia (in casa), mia madre diceva
“Veronica neanche a bordo piscina”, ora lei era molto estrema , ma l’uso smodato che se ne fa, in molte località estive, anche no.
L’uomo, poi, che si presenta con la ciabatta è bocciato senza possibilità. A tal proposito, niente bermuda e t-shirt dopo le 18, camicia e pantalone lungo, scarpe chiuse, pantofoline, friulane, espadrillas, tutte valide alternative, vale per uomini e donne.
PS Confesso, e mi farò molte nemiche tra le mie lettrici, che non amo neanche le famosissime, costosissime, richiestissime “ciabattine” Hermes. Trovo che l’andatura della donna, con questo tipo di calzatura, sia inelegante anche se la tomaia ed i pellami sono preziosissimi. Resta una scarpa da spiaggia anche se il marketing, il business e la status symbol che questo accessorio rappresenta, le ha molto inflazionate. Sarete ricche, ma non eleganti, le due cose spesso non vanno!
Se vi piace il mio metodo e volete la guida completa allo stile, prenotate una consulenza on line o di persona, potete scrivermi qui, oppure alla mia mail veripi@icloud.com potete anche segurimi su ig laveronica1378 o tik tok verochic78.
Le mode se dèmodè les style jamais
Veronica Pinto

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