Oggi il tempo invoglia a camminare: se sei a Napoli ti propongo una passeggiata pregna di cultura e benessere!
Da Castel dell’Ovo ai Giardini del Molosiglio
La passeggiata che va da Castel dell’Ovo fino ai bellissimi giardini di Molosiglio, conta circa 3.500 passi, da farsi in circa 40 minuti a/r con un dispendio calorico che va dalle 105 alle 250 e ciò dipende dall’andamento, dal peso e del sesso.

La via dei Circoli Nautici
Il percorso che si propone oggi, è caratterizzato dalla presenza, lungo il cammino, di ben 3 Circoli Nautici importanti:
- Circolo Savaia
- Circolo Rari Nantes
- Circolo Cannottieri
Il Circolo Savoia
Il Reale Yacht Club Canottieri Savoia è un antico e prestigioso circolo nautico a fior d’acqua, fondato nel 1893, con sede a Santa Lucia 13, a pochi passi dal Castel dell’Ovo.
Nelle sue prestigiose stanze, sembra essere in un vecchio club inglese viste le sue tradizioni ultra centenarie che consentono ai soci ed agli ospiti di trascorrere il tempo in un’atmosfera sofisticata e, al tempo stesso, molto easy.
I soci sono soliti uscire in barca a vela o a remi, fermarsi a chiacchierare al bar, allenarsi in palestra o leggere un libro nelle sale lettura, ma anche consumare un leggero pasto o festeggiare un evento nel bellissimo salone o in terrazza.
Rari Nantes
Continuando a camminare, procedendo verso est, si trova un altro piccolo gioiello: la Rari Nantes Napoli. Un circolo, un elegante chalet fondato nel 1905 sulla scogliera di Santa Lucia, sulla terrazza a pelo d’acqua, un vero e proprio salotto con chiara vocazione sportiva e ludica. La Rari Nantes vanta una storia più che centenaria di campioni, medaglie olimpiche e scudetti: uno scudetto under 15, due scudetti under 17 e otto scudetti under 20.
Il Circolo Canottieri Napoli
Camminando, camminando puntando il Molo Beverello nel punto in cui la curva fa virare il passo ed inizia la discesa, si rimane colpiti dal vivido colore della bellissima piscina del Circolo Cannottieri stagliata su un panorama mozzafiato. Questo circolo, fondato nel 1914 e situato nella verde oasi dei giardini di Molosiglio, è tra i più prestigiosi e blasonati circoli nautici italiani.



Affaccia sul Golfo di Napoli in una delle baie più belle della città. Gli sport praticati da oltre mille iscritti sono il canottaggio, la motonautica, il nuoto, la pallanuoto, il salvamento, il tennis, il triathlon, la vela e il bridge.
Un tuffo di salute
La piscina del circolo è ubicata in modo da guardare il Vesuvio ed il mare e dona a questa struttura un’atmosfera magica; dopo aver nuotato in vasca ci si può immergere nelle vicinissime acque salmastre del golfo di Napoli potendo raggiungere, in una ventina di minuti, anche il Castel dell’Ovo a nuoto!

Un socio del circolo pronto a tuffarsi dalla scaletta del Circolo Cannottieri
Lo sport è il cuore del Circolo: tanti gli eventi sportivi di livello nazionale ed internazionale a cui partecipano le sue squadre.
La sua squadra di pallanuoto è una delle più importanti e blasonate d’Italia con gli otto scudetti vinti, una Coppa Italia e una Coppa dei Campioni!

Il Molosiglio
L’ultimo tratto di questa passeggiata tocca un bellissimo parco pubblico sito in via Acton, sempre nel quartiere San Ferdinando, nel tratto fra la stazione marittima ed il lungomare.
Il Molosiglio, cioè “piccolo molo” forse dallo spagnolo molosillo, è stato progettato e realizzato negli anni venti, in seguito al nuovo assetto urbanistico per la litoranea di Napoli per creare una cerniera tra Via Caracciolo e la parte est della città.
Entrando in questi giardini dalla caotica via Acton non ci si immagina di trovarsi direttamente su un caratteristico moletto colmo di piccole imbarcazioni dove è presente anche un tipico chalet napoletano in cui ci si può refrigerare e guardare questo spettacolo della natura!
Il giardino ha una estensione di 21.000 metri quadrati. All’interno di esso vi si trovano alcune fontane monumentali: la Fontana dei Papiri, la Fontana delle Conchiglie e quella dei Leoni.
La Fontana dei Papiri
La fontana dei Papiri, così denominata per la presenza di una rara pianta di papiri, è la seconda fontana più vasta di Napoli dopo la fontana dell’Esedra anche se risulta in pessimo stato di conservazione.

Costruita su disegno dell’ingegnere Domenico Angeloni nel 1938 è caratterizzata da unavasca circolare in piperno decorata da dodici conchiglie (per questa in origine era denominata delle Conchiglie) divise in quattro gruppi da tre con al centro uno scoglio che termina col gettante. Era presente, al suo interno, un’altra vasca, anch’essa decorata da conchiglie, ma fu, successivamente, rimossa per divenire una fontana a sé, appunto la Fontana delle Conchiglie.
Fontana dei Leoni
La fontana, di forma semiellittica, fu costruita nel 1788 da Francesco Sicuro, fu prima ubicata a Pizza Mercato, come dimostrano i leoni e le piramidi, presenti anche nelle altre fontane di questa piazza. Fu poi spostata, negli anni venti, nei giardini e, come le altre fontane presenti, è in cattivo stato conservativo.
Monumento al Fante
Nei giardini è presente anche un monumento al Fante, eretto in ricordo dei soldati caduti durante le aspre battaglie della prima guerra composto da una colonna corinzia e cinque conci posti in circolo attorno ad essa, dove sono incise le cinque battaglie della grande guerra: Passo Buole, Pasubio, Monte San Michele, Montelungo, Monte Grappa. Sulla base della colonna è invece inciso il nome El Alamein, per ricordare i caduti in questa battaglia.
Dunque non vi resta che indossare delle comode scarpette e seguire queste tappe: vi metto in forma e vi faccio scoprire la nostra bella città!
Maria De Pompeis


