
Daniela De Pompeis classe ’99, napoletana, ballerina, carattere forte e tenace, è un esempio di vita che insegna ai giovani di quanto il sacrificio e la perseveranza portino, col tempo, i loro frutti. La bella ballerina è un talento che dà lustro alla città di Napoli all’estero e che dà un messaggio molto forte che, al giorno d’oggi, è tanto necessario per motivare le nuove generazioni che pensano, erroneamente, che il successo si ottenga molto facilmente contando, solamente, i followers di un social!




Il sacrificio e la grande professionalità, sono alla base della brillante carriera della giovanissima e bravissima ballerina napoletana. Daniela, già a sedici anni, si è recata all’estero, per inseguire il suo sogno: la danza.
Ha lavorato duro fin da bambina, perché, solo l’esercizio, la costanza e la perseveranza, le hanno spianato la strada del successo, portandola da Basilea ad Helsinki fino ad arrivare in Russia, al famoso teatro Mikhailosky.

La danza: da passione a professione
“Dopo aver finito gli studi in accademia in Svizzera, all’età di sedici anni, ho realizzato che la danza, sarebbe stata l’unica professione che mi avrebbe, davvero, reso felice. L’unico lavoro che avrei svolto con passione”.
Daniela, dall’età dì cinque anni, non ha mai smesso dì ballare, con accanto, sempre, la sua mamma. Una madre che ha assecondato la passione per il ballo e le ha permesso di spiccare il volo ed affermarsi come ballerina professionista all’estero.
In Italia il balletto è, purtroppo, poco apprezzato
“L’Italia mi manca ogni giorno. Appena posso, infatti, quando ho le ferie durante i mesi estivi, è sempre un’emozione tornare a casa mia.
Non ho deciso a cuor leggero, dì lasciare la mia patria: in Italia il balletto è morto. Ci sono pochissimi Corpi di Ballo degli Enti Lirici e, poche produzioni, per la poca affluenza di spettatori a guardare i balletti.
Inoltre, i concorsi per la stabilità, sono rari, ed i posti, pochissimi. Soprattutto in Russia, dove ha lavorato quattro anni, al contrario, i ballerini ed il balletto sono osannati, come non accade in nessun posto al mondo.
Conclude Daniela.“

2022 scoppia la guerra in Ucraina: dalla Russia a Copenhagen
“Nel marzo 2022 è scoppiata la guerra in Ucraina e sono dovuta andare via dalla Russia il prima possibile lasciandomi tutto alle spalle. Da li è iniziata la mia ricerca di un nuovo inizio, di un nuovo teatro, girando l’Europa facendo audizioni in Germania, in Francia, in Svizzera, in Italia ed in Olanda per poi arrivare, infine, in Danimarca e, finalmente, per restarci. Questo è il mio quarto anno in compagnia al Royal Danish Ballet.
Racconta, soddisfatta, Daniela De Pompeis.”
“Sono arrivata a Copenaghen tre anni fa per scoprire questa bellissima città ed un teatro meraviglioso. Ho lavorato duro per arrivare dove sono ora.

La sofferenza fisica non l’ha fermata per ben due volte
“Ho affrontato già un’operazione all’anca all’età di diciannove anni e, pensavo, di aver superato il periodo peggiore della mia vita. Un anno fa, durante una prova, sono atterrata dopo un salto ed il mio tendine d’Achille si è spezzato in due parti. Ecco, questo si è che stato il periodo peggiore. Riprendersi da un infortunio del genere non solo è una sfida per il corpo ma lo è, anche e soprattutto, per la mente. È un percorso fatto di alti e di bassi che, senza fiducia e tenacia, è impossibile superare. Io ho avuto la fortuna di avere, sempre, il supporto della mia famiglia e dei miei amici ma sono, principalmente, fiera di me stessa per esserci riuscita. Sabato sera sono tornata, finalmente, sul palco, dopo un anno e mezzo di inattività e recupero lento della mia motilità: il cuore è sembrato esplodermi dal petto! Sono, finalmente, tornata lì dove sono più felice. Ho provato una grande soddisfazione ed una immensa emozione.
Conclude, commossa, la nostra stella napoletana!”
Questi sono i messaggi che ci piace ascoltare quelli che bisogna rafforzare per mettere a fuoco realtà e sogni realizzati, affinché passi un messaggio diverso da quello attualmente di moda e cioè che è tutto veloce, tutto è facile e conta solo l’apparenza. Mi piace pensare ad un mondo diverso, fatto di sogni, di danza e di realizzazioni. Continuerò a scrivervi di storie positive, di donne forti, di progetti realizzati. cercherò, nel mio piccolo, di darvi speranza, perché questa storia ci insegna che investendo energia si giunge molto lontano e, se anche non si va lontanissimo, sicuramente non ci si allontana più da se stessi!
Maria De Pompeis


