Creati-Vita’ e’ Vita

Si e’ svolto il 15 ed il 16 Aprile,  la quarta edizione del “Ditale d’oro” , un concorso ideato e voluto dalla associazione “Confraternita dei Sartori 1351” tra le più antiche del settore , che porta avanti con impegno e passione la valorizzazione e la continuità dell’artigianalità e della sartorialità.

Ditale d’oro 2026

L’edizione di quest’anno è stata particolarmente emozionante e suggestiva .

Location d’eccezione: la fondazione Mondragone , museo della moda di Napoli, luogo in cui si respira la storia della moda e a me  particolarmente caro, per ricordi di studi e di vita. 

Fondazione Mondragone _ Museo Della Moda

Grazie all’ impegno ed alla professionalità della presidente della “Confraternita dei Sartori 1351 Tiziana Aiello che, insieme al vicepresidente Raffale Antonelli, sono tra i promotori di questo concorso giunto alla quarta edizione.

Il progetto è rivolto esclusivamente a giovani studenti delle accademie di moda e costume campane e non, con l’intento di dare opportunità e continuità a questo settore .

Il primo giorno i partecipanti  hanno realizzato un tracciato di modellistica di sartoria maschile e femminile “live”, a tempo, in presenza della commissione esaminatrice. Dopo la consegna degli elaborati  hanno presentato le loro creazioni alla commissione di esperti,  che attentamente, hanno valutato tutti gli aspetti: creatività’, tecniche di lavorazione, tessuti, e cuciture, nella alta moda ogni dettaglio fa la differenza e l’obiettivo e’ portare avanti questo antico mestiere con devozione e professionalità il più a lungo possibile.

Una menzione speciale va data al progetto legato alla riabilitazione sociale ed al reinserimento nel mondo del lavoro,  di cui la confraternita e’ portatrice , in collaborazione con la Casa Circondariale di Secondigliano .
I detenuti partecipanti hanno avuto la possibilità di portare avanti questo mestiere nei laboratori della casa penitenziaria, oltre che con il prezioso aiuto ed il supporto del maestro Lello Antonelli, dell’omonima sartoria, sempre vicino ai giovani e alle tematiche sociali.

L’aspetto sociale e’ stato uno dei momenti più toccanti della sfilata svoltatasi nei giardini della Fondazione Mondragone

La grande scala e’ stata la passerella che ha visto sfilare i giovani artisti, circa 32 designer che hanno presentato le loro creazioni, accompagnati dalle loro modelle e modelli prima di eleggere il vincitore. 

Oggi avete vinto tutti, siete tutti meritevoli del premio, è stato davvero difficile decretare il vincitore

afferma il maestro Lello nel back stage

Confermo le sue sincere parole, ho seguito da vicino tutti i partecipanti, quello che mi ha colpito sopra ogni cosa, è stato vedere nei loro occhi la visione, quel guizzo geniale che trasforma un idea in un progetto, che regala emozioni e le emozioni non sono mancate!

Per la moda donna si e’ classifica  prima Diana Fallacara  con un abito ideato con l’arte del riciclo  interamente realizzato con cravatte , sia la gonna lunga con coda , che il bustier , completa il look un cerchietto anche esso realizzato con cravatte che evocava una corona, rendendo l’abito regale e moderno . Non solo un abito , ma un immagine, un idea che racconta una giovane designer che sono certa rivedremo su altre passerelle . 

Diana Fallacara – Premio Ditale D’oro Moda Femminile

Per la categoria uomo, ha vinto un altra giovane creatrice Francesca Mariniello, laureata all’ Accademia di belle arti di Napoli che, da appena due anni, ha iniziato il suo percorso nella sartoria maschile già con eccellenti risultati.

Francesca ha eseguito un tracciato tecnico maschile di una giacca ed un pantalone rispettando tutti i canoni della sartoria e ha sfilato con un suo abito” “a prima misura” , tagliato e cucito da lei, dimostrando grandi abilità sartoriali . 

Francesca Mariniello – Ditale D’Oro Moda Maschile

I premi per i vincitori, ovvero il ditale d’oro e’ stato realizzato da una altra socia della confraternita la designer e artigiana di gioielli Sara Lubrano, che ha realizzato anche gli aghi d’oro per i premi secondari. Simboli di un arte e di una maestria che va custodita e tramandata affinché l’intelligenza artigianale resista a quella artificiale. 

Dopo la premiazione, giuria, vincitori ed ospiti si sono spostati al piano superiore del giardino della Fondazione per un momento di festa e convivialità, e per assaggiare le prelibatezze offerte da Casa Reale.

La manifestazione si è conclusa con il rituale del taglio della torta, omaggio del noto Pasticciere Agrillo, che ha deliziato tutti con una mega torta celebrativa.

Torta Celebrativa – Agrillo Pasticceria

Quando la moda, l’arte, e l’artigianato fanno sinergia con le istituzioni pubbliche, il successo è garantito.

Due giorni ricchi di emozioni , si respirava tutto ciò che amo sento di dare un consiglio non di stile… seguite sempre la passione , anche quando vi porta lontano dalla realtà, anche quando è la strada più difficile, soprattutto quando vi diranno che non ce la farete, la strada per la felicità è lunga a volte, ma ne vale sempre la pena…!

La Presidente della Fondazione Mondragone Maria D’Elia, Il Maestro Lello Antonelli, Tiziana Aiello e Alessandra Di Clemente

Veronica Pinto

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