Tripli festeggiamenti per l’avvocato Paolo Simonetti

Napoli svelata in tre tappe bellissime per i festeggiamenti dell’avvocato penalista Paolo Simonetti, napoletano di origine, ma trasferitosi, da qualche anno, a Milano per lavoro.

Il party è stato organizzato magistralmente dall’estro e dalla grande professionalità di Vincenzo Dascanio che ha scelto Napoli per festeggiare l’affascinante avvocato riportandolo nella sua culla natale. 

Tre le tappe della festa che hanno toccato tre location pazzesche che sono veri simboli di Napoli: il Salone Margherita, Il Borgo Marinaro ed il Museo Gaetano Filangieri.

Day 1: Il Salone Margherita

Nel cafè-chantant napoletano, si è svolto il primo dei tre festeggiamenti di Paolo e si è respirata un’atmosfera che riportava al Moulin Rouge e a le Foiles Bergėre di Parigi senza però perdere la napoletanità verace grazie alla presenza delle numerosissime figure tipiche napoletane: il Munaciello che toccava tutti gli ospiti, le popolane, il femminiello, il trampoliere, la cantante circondata da ballerini che riempivano l’immenso spazio del salone con balli popolari antichi. Tanti i richiami alla cultura napoletana dell’epoca in cui Napoli era la sua versione più verace che hanno emozionato il pubblico internazionale presente all’evento.

4000 rose rosse ad accogliere gli ospiti

Il tema della festa, Masquerada Ball, al Salone Margherita, è stato interpretato in modo egregio da tutti: i protagonisti della festa, Paolo Simonetti, il festeggiato e Vincenzo Dascanio, l’organizzatore, sono arrivati elegantissimi e rigorosamente in smoking con un copricapo e un volant al collo pendant.  Gli invitati, provenienti da ogni parte del mondo per festeggiare Paolo, sono stati accolti da 4.000 rose rosse posizionate lungo la navata principale del salone e sul backdrop intriso di un rosso intenso per la somma di migliaia di fiori messi, l’uno vicinissimo all’altro, per fare da sfondo alle fotografie degli ospiti.

Non sono mancate le sorprese: Tina di uomini e donne ha fatto da opinionista con tanto di Paolo Simonetti sul trono! Travestimenti pazzeschi, cappelli, maschere ed abiti surrealistici per onorare il dress code scelto da Dascanio per l’evento che ha visto gli uomini rigorosamente in formal or black-tie con maschere al volto bellissime e ricercate, e le donne, invece, in abiti eleganti con maschere o copricapi estrosi.

Day 2: il pranzo al Borgo Marinaro

Il secondo giorno, sabato 11 Ottobre, ad ora di pranzo si è tenuto il lunch del compleanno di Simonetti. Complice la giornata estiva, un panorama mozzafiato e le barche ad un palmo dagli ospiti, tutti rigorosamente vestiti in tema marinaro molto Coco Chanel, pioniera dello stile che introdusse nella moda il modo si abbigliarsi dei marinai, facendolo divenire un classico intramontabile, si è trascorsa una giornata memorabile! Paolo Simonetti e Vincenzo Dascanio, erano dei bellissimi marinai, tanto da sembrare due modelli pronti per uno shooting fotografico in una cartolina storica quale quella del borgo Marinaro. 

Day 2 parte seconda: notte al Museo Filangieri

Il party dei party, si è svolto nell’incantevole Museo Filangieri. Austero l’ingresso con i due scudi enormi di legno aperti dall’usciere per introdurre gli ospiti all’interno del quattrocentesco palazzo Cuomo che ha fatto da illustre contenitore della festa finale del compleanno di Paolo Simonetti. La pima sala d’ingresso e la bellissima scala elicoidale, erano illuminate da luci laser rosse e da proiezioni sugli antichi muri che hanno fatto da sfondo agli ospiti che hanno tutti omaggiato il tema della festa “Partenope”, il dress code deciso dal Wolrdwide Event Designer Vincenzo Dascanio.

Una favola al museo: Partenope rivive in un’atmosfera da sogno

Un film o, forse, meglio dire una favola, quella che si è raccontata sabato 11 Ottobre nell’antica dimora delle opere d’arte, del principe di Satriano Gaetano Filangieri. Uomini e donne bellissimi ed elegantissimi, in abiti che ricordavano quelli indossati dai personaggi del film di Paolo Sorrentino che ha spopolato nelle sale cinematografiche nel 2024, hanno fatto rivivere un’epoca lontana in una notte di festeggiamenti magica che non potrà mai più essere dimenticata.

Sulle note di una musica antica, dopo un’ora circa dall’inizio del party, entra nella sala Partenope, scalza e ammaliante almeno quanto l’attrice del film, lasciando tutti a bocca aperta. Balla, lenta e sensuale, aprendo la strada al festeggiato, subito seguito dagli ospiti, per recarsi al paiano superiore dove si trovano le bellissime ceramiche esposte e da dove, dall’alto, si vede la sala inferiore, in cui gli invitati hanno ammirato, stupiti, emozionati ed inebriati, la bellissima tavola dalla strana forma geometrica abbellita da una torta posta su tutto il suo lunghissimo perimetro: 55 m di dolcezza, realizzata con 90 kg di burro, 30 kg di cioccolato bianco, 20 kg di zucchero a velo e 1800 ciliegie.

Canti, balli, musica popolana, voci italiane bellissime e, al termine, musica disco mixata da un dj che indossava una bellissima maschera teatrale, hanno fatto da contorno ad un evento che ha reso omaggio a Paolo ma, soprattutto, alla misteriosa Napoli che è apparsa, attraverso l’occhio visionario del designer Vincenzo Dascanio, piena e fiera in una bellezza mai vista prima!

Mary De Pompeis

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