Tendenze capelli 2026-2027: cosa si porta davvero
Colori avvolgenti, riflessi sofisticati e tagli di capelli che si muovono con noi: la nuova stagione celebra una bellezza personale, luminosa e libera da forzature.
Ci sono capelli che si notano per il colore e altrl per il taglio, poi, ci sono quelli che si fanno notare e fanno affermare: “come stai bene!” È questa la direzione più interessante delle tendenze autunno-inverno 2026/2027: una naturalezza studiata, capace di valorizzare il viso e accompagnare i gesti. Il movimento diventa protagonista, le sfumature acquistano profondità e il restyling diventa personalità. Si sa che una donna, con una chioma importante e decisa, si sente da sempre più sicura e decisa, quindi, cambiare look ha un valore più profondo che fare un taglio ai capelli perchè e ci fa sentire, certamente, più sicuri e forti.
Il colore si fa desiderabile: cremoso, intenso, ricco di sfumature.
Bisogna saper consigliare la tendenza giusta per ogni cliente consigliando loro colori caldi, tagli morbidi e cura della chioma per capelli sani, questo è il valore aggiunto di un coiffeur che deve essere, innanzitutto, un consulente di look.
Afferma Vincenzo Manzo, titolare del salone Team Leo Caravaggio.
Il biondo ritrova morbidezza nelle tonalità vaniglia, beige e burro: sfumature luminose, dall’effetto più avvolgente. Tra biondo e castano continua a sedurre il bronde, un equilibrio di riflessi che permette di schiarire, senza perdere profondità.

Il rosso conquista con il black cherry: ciliegia scuro attraversato da riflessi rosso-violacei, intenso negli ambienti chiusi e vibrante quando incontra la luce. Per chi ama le basi scure, il colore diventa un dettaglio da scoprire attraverso il movimento naturale dei capelli.

Tra i castani spicca lo Smoked Suede Brunette, profondo e multidimensionale, con sfumature fredde e fumé che evocano la morbidezza del camoscio. Una precisazione conta: la stagione accoglie il calore, ma lascia spazio anche a queste eleganti interpretazioni fredde.

Tagli calibrati sulla persona pensati considerando il volto e la personalità
Il caschetto detta il ritmo e gli anni Novanta tornano a muoversi. Il bob resta al centro della scena: corto oppure allungato, levigato o mosso, cambia carattere attraverso proporzioni, texture e styling. La luminosità ne sottolinea la forma mentre, la scelta della lunghezza, rende ogni versione molto personale.


Per chi ama le scalature, l’ispirazione viene dagli anni Novanta richiamando il celebre taglio Rachel: ciocche che incorniciano il volto e volume e punte accompagnate verso l’interno. Un riferimento da reinterpretare, con morbidezza, tenendo conto, però, della consistenza dei propri capelli.

Anche il corto moltiplica le sue possibilità: pixie, bixie e mixie offrono caratteri diversi, dal più raffinato al più grintoso. Il bixie unisce caschetto e pixie; il mixie aggiunge al pixie l’attitudine del mullet. Sui ricci, acquistano spazio volume, definizione e texture naturale, valorizzati da tagli che ne accompagnano la forma.

Quanto tempo vogliamo dedicare ai nostri capelli a casa e in salone?
Una chioma luminosa richiede, innanzitutto, continuità nella cura. La scelta del look dovrebbe comprendere fin dall’inizio una domanda concreta: quanto tempo vogliamo dedicare ai nostri capelli, a casa e in salone? È qui che il professionista fa la differenza: interpretando un desiderio e lo traducendolo in un taglio: un colore. un taglio e una piega devono aver una gestione compatibili con la vita di chi li indossa.
Perché la tendenza più convincente è quella che, davanti allo specchio, ci fa riconoscere e piacere.
Maria De Pompeis
Pillole di Stile, edizione speciale del Direttore responsabile è sponsorizzato da:


Vincenzo Manzo, titolare di Team Leo Caravaggio e Donatella D’Aquino, cliente storica del salone.


